Dopo aver parlato di trasmittanza termica degli infissi come rivenditori di serramenti Udine andiamo a parlare di isolamento acustico e della legge UNI1602158 che va a fissare i criteri per la posa degli elementi della facciata in relazione all’isolamento rispetto al rumore esterno.

La UNI1602158 è una norma dal titolo: Acustica in edilizia – Posa in opera di serramenti e altri componenti di facciata “Criteri finalizzati all’ottimizzazione dell’isolamento acustico di facciata dal rumore esterno”.

E’ possibile scaricare il progetto dalla pagina dell’inchiesta pubblica a riguardo cliccando qui e fornendo il codice del progetto.

La norma va a definire i principi per la posa in opera degli elementi della facciata (infissi, oscuri e schermature, sistemi per l’aeramento ed altri particolari presenti sulla facciata) e provvede a fornire le indicazioni sulla verifica dal punto di vista acustico della facciata.

La norma si riferisce agli interventi sugli edifici sia di nuova costruzione sia su quelli preesistenti, con il solo riferimento ai casi in cui ci sia una propagazione del rumore per via aerea. Questa norma si applica anche ai serramenti interni che vanno a separare ambienti interni che necessitano della protezione dall’inquinamento acustico.

Non viene specificato ma UNI sta facendo una revisione della norma UNI 11296 licenziata in forma di progetto di norma messa al vaglio di una fase di inchiesta pubblicata, da usare come sottolinea UNI, esclusivamente con finalità informative e per la redazione di commenti.

E’ prassi che nel processo di elaborazione delle norme UNI sia inclusa una fase di inchiesta pubblica che punta a raccogliere da parte degli operatori dei commenti. La norma quando infine approvata in modo definitivo, può differire rispetto al progetto messo in inchiesta.

Non a caso fino alla data conclusiva dell’inchiesta (ovvero il 17 settembre 2017) è possibile inviare all’ente UNI, attraverso un apposito modulo commenti, suggerimenti o lamentele. Tutto il materiale raccolto verrà vagliato al termine dell’inchiesta dal GL-Gruppo di Lavoro della Commissione Acustica presieduto dal prof. Simone Secchi dell’Università di Firenze.