Il pvc si è imposto da diversi decenni come uno dei materiali più flessibili, duttili e versatili per la creazione dei serramenti. A determinare il grande successo del pvc sono indubbiamente le sue peculiari caratteristiche. Si tratta infatti di un materiale plastico adattabile, isolante, non infiammabile e con una resistenza molto elevata. In seguito alla diffusione del pvc, sono cambiate le normative, le certificazioni e le destinazioni d’uso. Il serramento in pvc oggi infatti viene impiegato e lavorato in base alle esigenze degli utenti. All’occorrenza infatti può rappresentare un sistema integrato di un’abitazione, un supporto alle tecnologie domotiche o un elemento di arredamento.

Per ogni cliente quindi si può realizzare un serramento in pvc, che offre prestazioni diverse sia da un punto di vista estetico che energetico. Il pvc è un materiale isolante sia acusticamente che termicamente, ed è anche autoestinguente, recuperabile e riciclabile. Il pvc necessita di pochissima manutenzione, ed assicura una grande longevità nel corso del tempo. I profili di ultima generazione a più camere sono altamente funzionali, e presentano un’offerta molto ampia e variegata di colorazioni. In questo modo è più facile soddisfare le richieste estetiche dei clienti, assicurando allo stesso tempo praticità e risparmio energetico.

A rendere il pvc un materiale molto appetibile sul mercato sono anche i suoi accessori, il tipo di posa e le applicazioni usate per fissarlo alla struttura. Il pvc può quindi essere considerato il futuro dell’edilizia moderna, poiché si adatta tranquillamente ad abitazioni private, edifici pubblici o edifici commerciali. A marzo del 2017 è stata approvata la normativa UNI 11673, che regolamenta l’intero settore del pvc. La norma fa riferimento alla progettazione del nodo di posa, e ne definisce le prestazioni. L’ANFIT (Associazione Nazionale per la Tutela della Finestra Made in Italy) ha creato il Label di posa. Tale provvedimento rende più semplice l’applicazione della normativa sia per il serramentista, che per il consumatore.